Retrospettive luci proiettate hic et nunc sull’esistenza a venire. "La mia rivoluzione"
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Nome: Rosalba Sgroia
Io, essenzialmente io, è ovvio...
LA MIA STORIA:
Qui si racconta la mia storia dal 2000 in poi. Come è cambiata la mia vita, come ha influito il mondo di internet nella scoperta del mio lato poetico e della mia voglia di comunicare.
Questo è il luogo per lasciare decantare più a lungo la dimensione interiore. Sarà il luogo della lentezza, del gusto di esserci, hic et nunc.
PERCORSI:
Accade, a volte, che mentre si intraprende un percorso ci si accorge che una strada non basta più e allora si comincia a progettare altri itinerari.
Le famose strade parallele...che non si incontrano mai, ma che forse conducono nello stesso posto. Uno spazio-tempo a diverse dimensioni.
Genesi di un percorso a più strade verso un'unica mèta:vivere.
L'ALTRO BLOG:
Il mio pensiero, le mie iniziative civili e sociali, le mie recensioni, i miei articoli, le mie indignazioni... anche in poesia, prendono forma nell'altro BLOG:
http://neroassenso.splinder.com
scrivo anche su altri blog di notizie.
AUTOAIUTO:
Come il barone di Munchausen mi sono tirata fuori dal pantano dell'essere tirandomi il codino.
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la ferita
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libertÃ
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mamma
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mio padre
mostri
musica
nella notte
non fede e malattia
non mi resta che attendere
ora si va in discesa
orrore
piogge dautunno
poesia damore
poesia mamma
poesia per una madre
premio poesia
primavera
primavere
questo tempo impazzito
requiem per una madre
ricordi
riflessione passate e presenti
riflessioni passate e presenti
rosa rosae
senza confini
serena è la mia notte
sguardi damore
sogno e realtÃ
sorrisi e bambini
stasi in atto
un salto nelloggi
visitato *loading* volte



Cadono muri di mattoni
cadono confini tra gli Stati
ma non cade il pregiudizio
non cadono i muri della mente.
Restano indelebili
i muri dell’ignoranza
cementati con la paura
cementati con l’odio.
SONO DURI DA ABBATTERE!
Rosalba Sgroia
ANCHE NOI DELL’UAAR VOGLIAMO ABBATTERE IL MURO DEL FONDAMENTALISMO, DELL’ASSOLUTISMO, DELLE DISCRIMINAZIONI E DEL CONFESSIONALISMO NELLA POLITICA ITALIANA E LO FAREMO CON LO STUMENTO PIU’ NOBILE:
LA RAGIONE, LA VERA FORZA DELLE IDEE ![]()
Alda Merini ( Milano, 21/3/31- Milano, 1/11/09)
QUANDO UN POETA MUORE IL MONDO TACE.
NON HA PIU’ LA VOCE, NE’ LA PACE
I POETI FANNO PARLARE LE COSE
E NEL SILENZIO ASCOLTANO L’ANIMA DEL MONDO.
R.S
DEDICATA AD ALDA
(E A PIER PAOLO PASOLINI)
(Bologna, 5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975)
Un’altra grande voce poetica, un altro poeta che ha incarnato tutto il dolore di questo mondo, un’altra vita spezzata.
——–
Quando si ferma
il cuore di un poeta
l’alba diventa sera
e nulla più respira.
———–
La sua voce riposa
in mille forme nascoste.
Voce d’ anima segreta
attendi un altro poeta.
———–
Egli cercherà nel mondo
le urla delle cose
si vestirà d’inquietudine e follia
tramuterà la vita in poesia.
————
Rosalba Sgroia
2/11/09
Non riesco a staccarmi dal mondo delle note, delle emozioni che solo la musica e...l'amore possono dare.
Musica, amore, dolore, passione, riflessioni, coinvolgimento estremo di tutto il corpo: della pelle, del cuore, dei pensieri.
Vorrei sollevare il mondo!
M'immergo , affondo, annego, risalgo, respiro.
In questo video potete ascoltare un brano live di R.Sakamoto, versione completa, con vari strumenti. In questo altro brano, di cui metto solo il link, potete ascoltare una straordinaria versione solista in cui l'artista dà il meglio del meglio di sé. In quest'altro link la versione della Yellow Magic Orchestra YMO.
Ed ora...continuate a sognare con me. :-)
GIOCHI D'ACQUA, DI PAROLE LIQUIDE, GIOCHI DI PIETRA, DI PAROLE PESANTI, GIOCHI DI TERRA, DI PAROLE FERTILI, GIOCHI D'ARIA, DI PAROLE D'AMORE.
Ed io…sto.
Piangono le strade
in rivoli di ricordi.
Sentono il pulsare
di mille passi stanchi.
Corrono le nuvole
seguendo voli di tordi.
Osservano il finire
dei vuoti giorni bianchi.
Ridono quei monti
sopra i lunghi fiordi.
Si mettono a inventare
ghirigori coi tronchi.
Dormono le rocce
negli antri bui e sordi.
Nessuna melodia da cantare
per lupi soli o in branchi.
Ed io, mi siedo e sto
a ricamare con gli sguardi
i contorni delle cose sfumare
e nel buio mi adagio sui fianchi…
Immobile sto
mentre in me
si sollevano
zolle di terra,
dune di onde,
cascate di vento.
Rosalba Sgroia
Ottobre 2009
Iseo

